Il portale delle aste giudiziarie in italia
Va premesso che i beni oggetto di asta giudiziaria vengono preventivamente ispezionati, descritti e stimati da un Professionista nominato dal Tribunale il quale, a seguito di sopralluogo, deposita agli atti una dettagliata consulenza tecnica.
Si precisa che i Tribunali, consapevoli delle difficoltà in capo ai possibili acquirenti di contattare il debitore esecutato, si stanno orientando nella prospettiva di nominare apposite figure di custodi degli immobili pignorati, onde consentire l'accesso ai locali da parte dei soggetti interessati.
Per ovvie ragioni, ove ordinato dal Giudice, il custode giudiziario deve evitare che gli interessati all'acquisto entrino in contatto tra loro: a tal fine è consigliabile concordare la visita con molto anticipo.
È necessario distinguere tra:
Nel caso di aggiudicazione è necessario:
Si veda quanto già esposto alla pagina 13 sotto la voce "Spese".
All'atto di presentazione della domanda di partecipazione all'incanto vengono versati n. 2 assegni circolari: ciascuno per un importo del 20% del prezzo base d'asta.
Uno di tali assegni viene poi utilizzato dal professionista delegato come fondo spese per le operazioni di trasferimento.
Il professionista cura, infatti, tutte le incombenze che seguono la firma del decreto di trasferimento (registrazione, trascrizione, comunicazioni varie, voltura etc…) attingendo le somme necessarie dal predetto fondo spese.
Di prassi, l'entità di spese e di onorari oscilla tra il 10% e il 15 % circa del prezzo finale di aggiudicazione (in caso di concessione dei benefici per la prima casa anche meno), determinando così la restituzione di un limitato residuo a favore dell'acquirente.
Se l'espropriazione colpisce una società (o in generale una persona giuridica) al trasferimento si applica l'I.V.A. (al 10% o al 20% secondo la funzione dell'immobile in seno all'oggetto sociale).
In caso contrario si applica l'imposta di registro (al 10% o al 3% se si tratta di acquisto di prima casa ).
Nel caso, invece, di acquisto di alberghi o simili, l'ufficio delle entrate di Sulmona sembra essersi orientato per l'applicazione dell'imposta di registro qualificando il trasferimento alla stregua di una cessione di azienda o di ramo di essa.
E' comunque opportuno verificare preventivamente tramite l'Ufficio competente l'esattezza di quanto esposto.